Tutti i criminali hanno diritto alla difesa. Ma gli avvocati non hanno l’obbligo di difenderli, ma la facoltà morale di scegliere sulla base delle proprie attitudini se sporcarsi le mani o meno, soprattutto quando si parla di bambini violentati ai quali oggi si cerca di negare ancora una volta la giustizia, aimè, per difendere il criminale che li ha stuprati.

L’avvocato Marco Russo ha tutto il diritto di scegliere come svolgere la sua professione e qui non ci piove.

Certo che se uno si candida alla poltrona di Primo Cittadino, ad un ruolo pubblico quindi, la cosa cambia non poco, soprattutto per quelle scelte professionali fatte contro quei bambini della città nella quale oggi si candida. Scelte professionali alle quali oggi, un candidato Sindaco non può e non deve sottrarsi perchè sono indicative dell’affidabilità, nel ruolo di Primo cittadino in cui si propone.

Anche il fatto che a sostenere la campagna elettorale dell’avvocato Marco Russo, sia il fratello del prete pedofilo certo lascia piuttosto interdetti, non tanto perché Livio Giraudo sia fratello del pedocriminale Nello Giraudo, ma perché insieme alla moglie (cognata di Nello Giraudo) lo coprirono per anni ai danni di decine di minori.

Nulla fecero quando pur sapendo delle tendenze pedofile del Nello, questo aprì una comunità per minori. Nulla fecero al campo scout dell’AGESCI, dove nel 2005 stuprò un altro ragazzino per il quale poi fu condannato.

Ma la cosa interessante è che in quel campo, proprio il fratello Livio (oggi sostenitore di Marco Russo) e la moglie Isabella Sorgini, allora Assessore del PD ai servizi sociali del comune di Savona, da quanto risulta agli atti – che Marco Russo ben conosce perché li ha redatti – Livio e Isabella Sorgini in Giraudo, pur avendo appreso il giorno stesso di quello stupro del 2005 nel campo scout di Vara, di cui ne erano i responsabili, non solo omisero l’assistenza medica alla malcapitata vittima ma, una volta riportata a casa, non dissero nulla ai genitori. Io stesso dovetti segnalare nel 2010 al Procuratore Giovanni Battista Ferro la vittima.

… Continua

“PEDOFILIA E OMERTA – Savona, chi sapeva ed ha taciuto su don Nello Giraudo” è un libretto di 34 pagine realizzato e distribuito gratuitamente in rete

https://retelabuso.org/2013/08/23/savona-i-gironi-infernali-perpetuati-dai-preti-e-protetti-dalla-chiesa-e-non-solo-prima-parte/

https://retelabuso.org/2013/08/24/savona-i-gironi-infernali-perpetuati-dai-preti-e-protetti-dalla-chiesa-e-non-solo-seconda-parte/

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