Si è svolta oggi a Savona la prima udienza del processo a padre Andrea Melis, ex parroco di Finale Ligure ed ex preside della scuola elementare Assarotti di Genova, arrestato perché accusato di aver compiuto abusi sessuali su un ex chierichetto e un suo ex alunno.
Il religioso, difeso dagli avvocati Raffaele Caruso e Graziella Delfino, era stato arrestato dai carabinieri di Genova nell’agosto dell’anno scorso.
Davanti a Giudice Laura De Dominicis e al Pubblico Ministero Elisa Milocco si sono costituite parti civili l’Associazione Rete L’ABUSO, rappresentata dall’avvocato Luca Battaglieri, di cui era presente in aula anche il Presidente Francesco Zanardi, l’Associazione No Child Abuse, rappresentata dall’avvocato Greta Dressino, ed in fine gli Scolopi di Genova dove Melis era docente, rappresentati dall’avvocato Andrea Sciello.
Il giudice Laura De Dominicis ha predisposto a fronte della richiesta di incapacità avanzata dai legali del Melis, la nomina di un consulente tecnico, il prof. Francesco Mollica che presterà giuramento il prossimo 10 giugno.
Ha inoltre predisposto una provvisionale di 20.000€ per le due vittime del Melis.
Quante vittime ha fatto la pedofilia in Italia e quante sono a livello regionale?
Tanti numeri ma pochi dati, quelli che ogni anno vengono divulgati in Italia. Sembra più un annuale “bollettino dei caduti” dietro al quale poi però non troviamo a fronte dei dati, politiche di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio.
Quanto e dove è esteso dunque il fenomeno nel paese e quali sono le lacune o le circostanze che lo favoriscono?
Abbiamo passato l’estate cercando di produrlo qualitativamente, con atti giudiziari e quanto reperibile e ci siamo riusciti. Un dato che è in assoluto difetto con la realtà, tuttavia non poco preoccupante, sia per le vittime prodotte, sia per l’impossibilità di prevenire cioè, di impedire che si replichi producendone altre.
Un dato che per la carente disponibilità di quelli governativi abbiamo prodotto utilizzando i nostri e che per l’accuratezza di analisi – vista qualitativamente e non numericamente – abbiamo suddiviso tra donne, uomini, maggiorenni ecc. quindi è proiettabile a livello statistico.
Se pur il dato analizzato sia quello della chiesa al quale abbiamo aggiunto il suo indotto laico volontario e analizzato un periodo limitato – circa 15 anni con una integrazione dei pochi casi registrati dal 2000 al 2010 – l’analisi è stata fatta nell’ambito della categoria a cui appartiene anche il clero, il volontariato. Una categoria da sempre ad alto rischio, oggi ancora di più a causa di alcune introduzioni normative che in Italia, anziché tutelare i minori, hanno favorito nella loro applicazione proprio il volontariato come terreno di “caccia” per i predatori.
A questo scopo abbiamo allestito una sessione perpetua del report sul nostro portale “Abuse Tracker Italia”. Sessione che resterà aggiornata in tempo reale e integrata con più dati di quelli che andremo a presentare il prossimo 12 settembre, già ampiamente sufficienti.
Quali le soluzioni efficaci possibili nell’immediato?
Relatori;
Francesco Zanardi – Presidente Rete L’ABUSO
Federico Tulli – Giornalista e autore
Mario Caligiuri – Avvocato e coordinatore legale della Rete L’ABUSO, supervisore dell’Osservatorio permanente
Monica Sansoni – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Lazio
Carla Puligheddu – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Sardegna
Fabio Biasi – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Provincia autonoma di Trento e la consulente dott.sa. Manuela Paganini
Guia Tanda – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Liguria
Giovanni Galano – Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Campania e la dott.sa Antonella D’Andrea
Giorgio Barone – CBI – Pres. Medical & Antidoping Commission – PCSOS Project Mgr. – Protecting Children in Sport – Compliance Lead Auditor FMSI / CONI-NADO / IAAF
Luca Battaglieri – Avvocato che collabora con la Rete L’ABUSO e in ambito sportivo
Ludovica Eugenio – Coordinamento Italy Church Too
Giorgio Toselli – Presidente “No Child Abuse”, padre di due sopravvissuti, Maurizio Gualerni vice Presidente “No Child Abuse”
Dante Ghezzi – psicologo, psicoterapeuta, supervisore Emdr, membro dell’équipe Tiama e membro del coordinamento italiano CISMAI